Libri da leggere assolutamente: i classici da cui partire
Quindici classici, italiani e stranieri, scelti per cominciare: anno, editore, pagine e quali sono di pubblico dominio in Italia, con il tempo che serve per leggerli.
Tempo di lettura
Scegli il libro e il formato: calcoliamo le ore, le sere che servono e il giorno in cui lo finisci.
Velocità di lettura (Brysbaert, 2019): adulti, lettura silenziosa; studi soprattutto in inglese: per l'italiano è un'approssimazione.
Fonti: Brysbaert M., «How many words do we read per minute? A review and meta-analysis of reading rate», Journal of Memory and Language 109 (2019) 104047. Consultate il 27 ottobre 2026.
In breve
- Quindici classici scelti dalla redazione con tre criteri: lingua viva per chi legge oggi, lunghezze diverse, undici italiani e quattro dal resto del mondo in traduzione.
- Si va dalle 144 pagine di Il vecchio e il mare di Hemingway alle 739 di I promessi sposi nell'edizione Mondadori.
- Cinque hanno vinto premi italiani: L'isola di Arturo, Il Gattopardo e Lessico famigliare lo Strega, La tregua il primo Campiello (1963), Il vecchio e il mare il primo Bancarella (1953).
- In Italia un'opera è libera 70 anni dopo la morte dell'autore (legge 633/1941, art. 25), ma una traduzione recente resta protetta.
Classici
15 libri, con anno, editore dell’edizione italiana e un fatto in una riga.
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Umore, genere, lunghezza e liste sono un giudizio della redazione. Editore e pagine: edizione italiana corrente (scheda del libraio IBS); anno di prima pubblicazione e autore: Wikidata.
Come abbiamo scelto questi classici?
Un elenco di «libri da leggere assolutamente» può essere infinito; questo è volutamente corto e dichiara i suoi criteri, che sono nostri. Abbiamo cercato libri che si leggono ancora volentieri senza note a ogni pagina, lunghezze diverse per chi ha poco tempo e per chi vuole immergersi, e accanto agli italiani qualche straniero in traduzione. Non è una classifica: l'ordine dello scaffale non dice quale sia più importante.
Per ogni libro trovi anno della prima edizione, editore e pagine di un'edizione in commercio, e una sola riga su che cosa racconta. Le pagine cambiano da un'edizione all'altra: prendile come ordine di grandezza.
Da quali classici italiani cominciare?
Se cerchi un ingresso di media lunghezza, Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello (1904) e I Malavoglia di Giovanni Verga (1881) stanno intorno alle 300 pagine nelle edizioni Feltrinelli. La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923) è più lungo e più ironico di quanto la scuola lasci pensare.
Quattro classici del Novecento hanno vinto un premio che trovi nell'archivio dei premi: L'isola di Arturo di Elsa Morante, Strega 1957; Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Strega 1959; La tregua di Primo Levi, il primo Campiello, nel 1963; Lessico famigliare di Natalia Ginzburg, Strega 1963. Accanto a loro Il barone rampante di Italo Calvino (1957), che secondo noi si legge bene anche da ragazzi.
Quali classici stranieri leggere in traduzione?
Lo scaffale ne mette quattro, molto diversi: Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen (1813), Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij (1866), Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway (1952), che in Italia vinse il primo Premio Bancarella nel 1953, e 1984 di George Orwell (1949). Con un classico straniero la traduzione conta quanto il libro: se puoi, sfoglia le prime pagine di due edizioni e scegli quella che ti scorre meglio.
Quanto tempo serve per leggerli?
Dipende dal tuo passo più che dal libro. Il calcolatore del tempo di lettura parte dalla velocità media degli adulti nella narrativa letta in silenzio, 260 parole al minuto secondo la rassegna di Marc Brysbaert del 2019, e da una stima di parole per pagina che puoi correggere. Con Il vecchio e il mare già scelto, prova a cambiare i minuti al giorno: per un classico lungo come I promessi sposi conviene darsi un ritmo fisso, anche breve.
Quali classici sono di pubblico dominio?
In Italia il diritto d'autore dura per tutta la vita dell'autore e per i settant'anni successivi alla sua morte (legge 633/1941, articolo 25). Fra gli autori dello scaffale, Manzoni, Verga, Collodi, De Amicis, Pirandello e Svevo sono morti da più di settant'anni: le loro opere sono libere, e i testi fuori diritti si cercano gratis e legalmente nel Progetto Manuzio di Liber Liber. Attenzione alle traduzioni: anche se Austen, Dostoevskij e Orwell sono di pubblico dominio, una traduzione italiana è un'opera protetta a sé (articolo 4), quindi un'edizione recente non è libera.
Per ascoltarli invece di leggerli, le fonti gratuite e legali sono nella guida agli audiolibri gratis; per i libri più recenti, la selezione dei libri da leggere nel 2026 e il selettore dei libri da leggere.