Come pubblicare un libro: tre strade e quanto ti resta per copia

Editore tradizionale, self-publishing su KDP, Youcanprint o StreetLib, editore a pagamento: cosa cambia per l'autore e quanto rende ogni copia con le tariffe pubblicate.

Aggiornato il 27 ottobre 2026 · Redazione Costola

Royalty per copia

Prezzo di copertina, formato e canale: quanto resta a te per ogni copia venduta, e quante copie servono per rientrare delle spese.

Formato

Lo stesso libro, quattro canali

    Stime, non promesse: le piattaforme cambiano le tariffe. IVA: 4% su libri ed ebook con ISBN, 22% sugli ebook senza ISBN.

    Fonti: KDP, Royalty sui libri cartacei (G201834330); KDP, Costi di stampa (G201834340); KDP, Opzioni di royalty per gli eBook (G200644210); Youcanprint, centro assistenza: royalty (art. 360012086639, aggiornato 21.10.2026); StreetLib Help, «Earnings» (aggiornato 18.03.2026); DPR 633/1972, Tabella A, parte II, n. 18; Legge 190/2014, art. 1, comma 667. Consultate il 27 ottobre 2026.

    In breve

    • Con un editore tradizionale non paghi nulla e incassi una percentuale scritta nel contratto; l'editore pubblica a proprie spese (legge 633/1941, art. 118).
    • Su Amazon KDP il cartaceo rende il 60% del prezzo IVA esclusa da 9,99 euro in su, meno il costo di stampa; sotto quella soglia il 50%.
    • In Italia l'ebook paga l'IVA al 4% solo se ha un ISBN (legge 190/2014); senza, l'aliquota è il 22% e la quota dell'autore scende.
    • Se un editore ti chiede soldi o l'acquisto di copie, il cliente sei tu: chiedi per iscritto tiratura, distribuzione e durata dei diritti.

    Quali sono le strade per pubblicare un libro?

    Chi finisce un manoscritto in Italia ha davanti tre porte: mandarlo a un editore che paga lui, pubblicarlo da sé su una piattaforma di stampa su richiesta, oppure firmare con un editore che chiede soldi all'autore. Ognuna cambia chi paga, chi decide e quanto resta per copia. Prima di scegliere conviene fare i conti con il calcolatore delle royalty: metti il prezzo di copertina e il canale, e vedi la quota per copia con le tariffe pubblicate.

    Cosa fa un editore tradizionale?

    Un editore che crede nel libro lo compra: paga editing, copertina, stampa, distribuzione nelle librerie e ufficio stampa, e all'autore riconosce una percentuale su ogni copia venduta, a volte con un anticipo. In cambio ottiene i diritti di pubblicazione per un periodo stabilito. La legge sul diritto d'autore (legge 633/1941, articoli 118 e seguenti) regola questo contratto di edizione e all'articolo 122 fissa un limite: il contratto a termine non può superare i vent'anni.

    Il prezzo di questa strada è il tempo. Alcune case editrici accettano proposte solo in finestre precise dell'anno, altre hanno sospeso gli invii spontanei. Prima di inviare, controlla sul sito dell'editore cosa chiede: sinossi, primi capitoli, lettera di presentazione. La guida alle case editrici senza contributo spiega come valutarle.

    Come funziona il self-publishing?

    Con il self-publishing l'editore sei tu. Carichi il file, scegli copertina e prezzo, e la piattaforma stampa una copia solo quando qualcuno la ordina. Non ci sono magazzini da pagare, ma vendere tocca a te.

    Nelle pagine di aiuto di Amazon KDP lette il 27 ottobre 2026, il cartaceo rende il 60% del prezzo senza IVA, meno il costo di stampa; sotto i 9,99 euro la quota scende al 50%. Per l'ebook la quota è il 70% se il prezzo IVA inclusa sta tra 2,69 e 12,99 euro, meno un costo di consegna per MB, altrimenti il 35%. Youcanprint distribuisce anche nelle librerie fisiche e, secondo il suo centro assistenza, riconosce fino al 20% per il cartaceo negli store e fino al 50% per l'ebook, sul prezzo al netto dell'IVA al 4%. StreetLib pubblica le voci che toglie dal prezzo del cartaceo (commissione dello store tra il 45 e il 51%, distribuzione a partire dal 10%, stampa), mentre per gli ebook venduti singolarmente non indica una percentuale fissa. Il passo per passo è nella guida a pubblicare su Amazon KDP, il confronto nella pagina sulle piattaforme di self-publishing.

    Come riconoscere un editore a pagamento?

    Esistono case editrici che pubblicano chiunque, purché l'autore paghi. La richiesta può avere molti nomi: contributo alle spese, pacchetto di servizi, acquisto obbligatorio di un certo numero di copie. Non è vietato, ma cambia il rapporto: il guadagno dell'editore arriva dall'autore, non dalle vendite.

    Prima di firmare chiedi per iscritto quante copie verranno stampate, in quali librerie arriveranno, quanto durano i diritti ceduti e ogni quanto riceverai il rendiconto delle vendite. Se la cifra richiesta supera quello che ti costerebbe pubblicare da solo, il calcolatore dei costi ti aiuta a fare il confronto voce per voce.

    Quale strada scegliere?

    Se il tuo obiettivo è la libreria e hai tempo, prova prima gli editori e gli agenti. Se hai già lettori, per esempio una newsletter, un pubblico locale o un genere molto letto in digitale, il self-publishing di solito ti fa incassare di più per copia. Per le stime con i tuoi numeri c'è il calcolatore delle royalty per copia; per farti notare senza pagare, i concorsi letterari con bando ufficiale.

    Tutte le guide su questo argomento

    Come lo sappiamo

    1. Amazon KDP, Royalty sui libri cartacei (kdp.amazon.com)
    2. Amazon KDP, Costi di stampa (kdp.amazon.com)
    3. Amazon KDP, Opzioni di royalty per gli eBook (kdp.amazon.com)
    4. Youcanprint, centro assistenza: royalty (help.youcanprint.it)
    5. StreetLib Help, «Earnings» (help.streetlib.com)
    6. Legge 22 aprile 1941, n. 633, artt. 118 e seguenti (normattiva.it)
    7. DPR 633/1972, Tabella A, parte II, n. 18 (normattiva.it)

    Queste informazioni sono generali e non sostituiscono una consulenza legale o fiscale sul tuo caso. Prima di firmare un contratto, verifica condizioni e obblighi. Leggi le note legali.