Case editrici senza contributo: come valutare le proposte
Come riconoscere editori senza contributo, controllare i canali d'invio e valutare acquisti obbligatori di copie, costi accessori e clausole contrattuali.
Royalty per copia
Prezzo di copertina, formato e canale: quanto resta a te per ogni copia venduta, e quante copie servono per rientrare delle spese.
Stime, non promesse: le piattaforme cambiano le tariffe. IVA: 4% su libri ed ebook con ISBN, 22% sugli ebook senza ISBN.
Fonti: KDP, Royalty sui libri cartacei (G201834330); KDP, Costi di stampa (G201834340); KDP, Opzioni di royalty per gli eBook (G200644210); Youcanprint, centro assistenza: royalty (art. 360012086639, aggiornato 21.10.2026); StreetLib Help, «Earnings» (aggiornato 18.03.2026); DPR 633/1972, Tabella A, parte II, n. 18; Legge 190/2014, art. 1, comma 667. Consultate il 27 ottobre 2026.
In breve
- Nel contratto di edizione, l'articolo 118 della legge 633/1941 pone la pubblicazione a spese dell'editore.
- Un acquisto obbligatorio di copie resta un costo per l'autore, anche senza una quota di pubblicazione dichiarata.
- Fazi riceve manoscritti a gennaio-febbraio e luglio-agosto (prossima apertura gennaio 2027); E/O solo nel mese di ottobre 2026.
- La checklist documentale comprende dodici controlli su costi, diritti, compensi e obblighi dell'editore.
Se cerchi case editrici per pubblicare un libro gratis, seleziona proposte prive di contributi economici, acquisti obbligatori di copie o servizi imposti. Nell'editoria tradizionale l'editore sostiene i costi di pubblicazione e corrisponde all'autore i compensi concordati. Un canale aperto ai manoscritti non assicura tuttavia l'accettazione dell'opera né anticipa le clausole del contratto finale.
Che cosa significa pubblicare senza contributo?
Pubblicare a costo zero significa che la messa in commercio dell'opera non richiede alcun esborso da parte dell'autore. La legge 633/1941 sul diritto d'autore definisce all'articolo 118 il contratto di edizione come pubblicazione «per conto e a spese» dell'editore. L'articolo 126 lo obbliga inoltre a mettere in vendita il libro con il nome dell'autore (o anonimo o con pseudonimo, se il contratto lo prevede) e a pagargli i compensi pattuiti. Le royalty, cioè le percentuali sulle vendite calcolate, salvo patto contrario, sul prezzo di copertina (articolo 130), spettano a chi scrive e non vanno confuse con le spese di produzione.
La gratuità riguarda il rapporto con l'editore e non le spese che decidi di sostenere prima dell'invio. Un servizio di revisione acquistato privatamente rimane una scelta personale, mentre una correzione imposta per accedere al contratto maschera un costo di pubblicazione. Anche l'autopubblicazione segue una logica differente, poiché l'autore gestisce la produzione in autonomia e decide quali fornitori retribuire. Per confrontare responsabilità operative e modelli distributivi, puoi consultare la guida su editore e autopubblicazione.
Come si controlla se un editore accetta manoscritti?
Per verificare la disponibilità di una casa editrice occorre consultare la sezione del sito dedicata ai manoscritti. Ogni marchio stabilisce finestre temporali, generi accolti, formati dei documenti e tempi medi per l'eventuale riscontro. Le regole pubblicate dagli editori, lette il 27 ottobre 2026, permettono di selezionare i destinatari corretti prima dell'invio. Le condizioni economiche effettive emergono invece soltanto con l'esame del contratto proposto.
| Editore | Canale ufficiale | Materiali e limiti | Apertura e riscontro dichiarati |
|---|---|---|---|
| Adelphi | Email [email protected] |
Un solo file DOC o PDF, massimo 5 MB, con testo, sinossi articolata e curriculum | Risposta entro due mesi; rispettare i formati |
| Fazi | Modulo "Pubblica con noi" | Breve presentazione dell'autore, sinossi e prime 30 pagine; niente invii cartacei | Gennaio-febbraio e luglio-agosto (ricezione sospesa fino a gennaio 2027); risposta entro sei mesi soltanto se interessati |
| Edizioni E/O | Link nella pagina "Invio di proposte editoriali", solo nel periodo di apertura | Narrativa di autori italiani; PDF o Word con sinossi entro 2.000 battute ed estratto entro 30 cartelle | Ottobre 2026, entro la mezzanotte dell'ultimo giorno; dopo sei mesi senza risposta, proposta respinta |
| Il Saggiatore | Modulo nella pagina contatti, indirizzo [email protected] |
Solo saggistica; file Word con sinossi di massimo 5 pagine e testo intero o almeno un capitolo; romanzi, racconti e poesie ignorati | Contatta solo chi interessa; dopo un mese senza notizie, proposta da considerare rifiutata |
| Marcos y Marcos | Modulo nella pagina contatti | Proposta originale o di traduzione, con i materiali richiesti dal modulo | Risposta soltanto se interessati, da uno a sei mesi |
| Iperborea | Pagina contatti | Pubblica solo romanzi di scrittori scandinavi, olandesi e fiamminghi, finlandesi e baltici | Non considera manoscritti estranei alla linea editoriale |
| Minimum Fax | Nessuno: l'avviso dice che non accetta nuove proposte | Manoscritti per posta o email non presi in visione | Piano editoriale al completo fino al 2026: non presumere una riapertura automatica |
Nei bandi e nelle linee guida compaiono spesso termini redazionali precisi. La sinossi riassume l'intera trama dell'opera, compresi gli snodi narrativi e la conclusione, senza formule pubblicitarie. La cartella editoriale è un'unità di misura convenzionale espressa in battute, che non coincide con una pagina di stampa: controlla quante battute conta l'editore a cui scrivi. Prima dell'inoltro conviene archiviare copia dei testi trasmessi e verificare se il testo richieda ancora una revisione del manoscritto.
L'acquisto obbligatorio di copie è un costo di pubblicazione?
Se la pubblicazione è vincolata all'acquisto di un quantitativo minimo di copie, l'operazione costituisce a tutti gli effetti un contributo a pagamento. Anche formule commerciali presentate come preordini promozionali o acquisti agevolati trasferiscono sull'autore il rischio economico dell'edizione. La facoltà di comprare copie a prezzo scontato dopo la firma del contratto resta legittima solo se del tutto facoltativa.
Lo stesso criterio si applica a quote di iscrizione, contributi per il lancio promozionale o servizi di editing imposti dalla casa editrice. Quando tali voci risultano obbligatorie per andare in stampa, l'offerta rientra nell'editoria a pagamento. Un marchio può inoltre adottare politiche diverse a seconda delle collane in catalogo. Prima di sottoscrivere un accordo conviene richiedere conferma scritta sull'assenza di impegni finanziari negli allegati o presso società partner.
Quali clausole richiedono una valutazione professionale?
Il contratto editoriale richiede una lettura accurata dell'estensione dei diritti concessi e dei vincoli temporali. L'articolo 110 della legge 633/1941 impone la prova scritta per ogni trasferimento dei diritti di utilizzazione economica. L'articolo 122 distingue i contratti per edizione, che indicano il numero delle edizioni e degli esemplari (in mancanza, una sola edizione fino a duemila copie) da eseguire entro vent'anni dalla consegna del manoscritto completo, dai contratti a termine, validi per una durata che non può superare i vent'anni, fatte salve eccezioni specifiche.
La base di calcolo dei compensi determina l'ammontare effettivo delle royalty percepite dall'autore. Una percentuale calcolata sul prezzo di copertina, ossia il prezzo di vendita al pubblico, offre riferimenti chiari rispetto a formule generiche sui ricavi netti. Risulta indispensabile verificare anche i canali secondari, quali le edizioni digitali, gli audiolibri e le traduzioni all'estero. Accordi privi di rendiconti annuali dettagliati o con trattenute non specificate rischiano di ridurre drasticamente il guadagno.
Vanno controllate con cura anche le clausole relative alle pubblicazioni future e alla risoluzione del vincolo. Il diritto di opzione riserva all'editore la facoltà di pubblicare nuovi manoscritti, mentre la prelazione impone di preferirlo a parità di condizioni economiche. L'articolo 127 vuole che il contratto fissi un termine per la pubblicazione, non superiore a due anni dalla consegna dell'esemplare completo e definitivo. In presenza di clausole ambigue o di cessioni omnicomprensive, una consulenza legale indipendente consente di chiarire gli obblighi contrattuali.
Come confrontare concretamente una proposta senza contributo?
Per valutare la sostenibilità di un'offerta puoi inserire i parametri di base nel calcolatore delle royalty. Impostando il canale editore su libro cartaceo con prezzo al pubblico di 15 euro, la percentuale predefinita di esempio è l'8%. Questa cifra non costituisce una media di settore né un valore minimo garantito, ma un semplice termine di confronto numerico. Modificando la quota con quella indicata nella proposta contrattuale ottieni una stima del ricavo per singola copia venduta.
I numeri ricavati dallo strumento offrono un'indicazione utile per calcolare il compenso per copia e il punto di pareggio. Il valore percentuale perde però significato se il testo contrattuale nasconde impegni di spesa, cessioni perpetue o tempi di resa incerti. Prima di accettare una proposta editoriale conviene raccogliere il testo completo dell'accordo, i relativi allegati e ogni chiarimento scritto dell'editore.
Da controllare
- Costi diretti: escludi contributi di stampa e acquisti minimi di copie dal contratto e dagli allegati.
- Tipo di contratto: verifica se è per edizione o a termine e quali quantità prevede, secondo l'articolo 122.
- Durata: controlla decorrenza, scadenza e rinnovi; il contratto a termine non può superare vent'anni, salvo eccezioni di legge.
- Pubblicazione: cerca una data precisa; l'articolo 127 fissa un massimo di due anni dalla consegna dell'esemplare completo e definitivo.
- Compensi: identifica percentuale, base di calcolo, trattamento dell'IVA e vendite escluse; non accettare ricavi netti indefiniti.
- Rendiconti: con un compenso a percentuale l'editore deve rendere conto ogni anno delle copie vendute (articolo 130); verifica dati e scadenze di pagamento.
- Diritti ceduti: distingui carta, ebook, audiolibro, traduzioni e adattamenti; controlla lingue, territori ed esclusiva.
- Prezzo: il prezzo di copertina lo fissa l'editore con avviso tempestivo all'autore (articolo 131); verifica come ti viene comunicato.
- Trasferimenti: senza patto contrario l'editore non può cedere i diritti a terzi senza il tuo consenso (articolo 132); controlla le deroghe nel contratto.
- Opere future: individua opzioni e prelazioni, verificando durata, opere coinvolte e tempi di risposta.
- Fine del rapporto: controlla esaurimento, ristampa, svendita e macero (prima di svendere o mandare al macero l'editore deve offrirti le copie, articolo 133) e restituzione dei diritti.
- Servizi accessori: escludi editing, valutazioni, corsi o quote associative obbligatori presso l'editore o soggetti collegati.
Da leggere dopo
Come lo sappiamo
Queste informazioni sono generali e non sostituiscono una consulenza legale o fiscale sul tuo caso. Prima di firmare un contratto, verifica condizioni e obblighi. Leggi le note legali.