Premio Strega 2026: la cinquina (che era una sestina), il vincitore e come leggerli
Michele Mari ha vinto l'ottantesima edizione con I convitati di pietra: i voti delle due votazioni, le pagine dei sei finalisti e il tempo che serve per leggerli.
Premio Strega 2026: i 6 finalisti
Lo spessore di ogni dorso è proporzionale alle pagine; la fascetta gialla segna il vincitore.
I voti, libro per libro
- Michele MariI convitati di pietra · Einaudi190 voti
- Matteo NucciPlatone. Una storia d’amore · Feltrinelli152 voti
- Bianca PitzornoLa sonnambula · Bompiani84 voti
- Alcide PierantozziLo sbilico · Einaudi78 voti
- Teresa CiabattiDonnaregina · Mondadori75 voti
- Elena RuiVedove di Camus · L’orma64 voti
Votazione finale, 8 luglio 2026: 643 voti espressi (80,4% degli aventi diritto). Vince il libro con più voti.
- Michele MariI convitati di pietra · Einaudi280 voti
- Matteo NucciPlatone. Una storia d’amore · Feltrinelli242 voti
- Bianca PitzornoLa sonnambula · Bompiani195 voti
- Teresa CiabattiDonnaregina · Mondadori184 voti
- Alcide PierantozziLo sbilico · Einaudi170 voti
- Elena RuiVedove di Camus · L’orma163 voti
Prima votazione, 3 giugno 2026: 677 votanti su 800. Ogni libro raccoglie preferenze separate: i numeri non si sommano.
Quanto ci vuole a leggerli, dal più breve
- I convitati di pietra3 h 01
- Vedove di Camus3 h 14
- Donnaregina4 h 06
- Lo sbilico4 h 18
- La sonnambula7 h 28
- Platone. Una storia d’amore10 h 20
Tutti e 6: 1808 pagine, 32 h 27 di lettura a 260 parole al minuto (media degli adulti nella narrativa letta in silenzio) e 280 parole a pagina (stima della redazione).
Fonti: premiostrega.it, «I finalisti della ottantesima edizione del Premio Strega» (3 giugno 2026); premiostrega.it, «Michele Mari vince l'ottantesima edizione del Premio Strega» (9 luglio 2026); premiostrega.it, «I dodici libri candidati alla LXXX edizione del Premio Strega» (1 aprile 2026); Brysbaert M., «How many words do we read per minute? A review and meta-analysis of reading rate», Journal of Memory and Language 109 (2019) 104047.
Tempo di lettura
Scegli il libro e il formato: calcoliamo le ore, le sere che servono e il giorno in cui lo finisci.
Velocità di lettura (Brysbaert, 2019): adulti, lettura silenziosa; studi soprattutto in inglese: per l'italiano è un'approssimazione.
Fonti: Brysbaert M., «How many words do we read per minute? A review and meta-analysis of reading rate», Journal of Memory and Language 109 (2019) 104047. Consultate il 27 ottobre 2026.
In breve
- Michele Mari ha vinto lo Strega 2026 con I convitati di pietra (Einaudi, 168 pagine): 190 voti su 643 nella finale dell'8 luglio, davanti a Matteo Nucci con 152.
- I finalisti erano sei e non cinque: per l'articolo 7 del regolamento è entrato anche Vedove di Camus di Elena Rui, il libro più votato di un editore medio-piccolo.
- Nella prima votazione del 3 giugno a Benevento hanno votato 677 aventi diritto su 800.
- Con Mari, Einaudi arriva a 17 Strega nell'albo d'oro; Mondadori resta prima con 23.
Chi ha vinto lo Strega 2026?
Michele Mari, con I convitati di pietra, pubblicato da Einaudi. Nella votazione finale dell'8 luglio 2026, in piazza del Campidoglio a Roma, il libro ha raccolto 190 voti; Platone. Una storia d'amore di Matteo Nucci (Feltrinelli) ne ha presi 152, con un distacco di 38. Sono stati espressi 643 voti, l'80,4% degli aventi diritto, secondo il comunicato della Fondazione Bellonci.
È l'ottantesima edizione del premio. A maggio Mari aveva già vinto lo Strega Giovani, votato da studenti tra i 16 e i 18 anni. Al Campiello, invece, era arrivato in finale tre volte senza vincere: nel 1990, nel 2014 e nel 2024, come risulta dall'elenco delle opere premiate della Fondazione Il Campiello.
Come si è arrivati a sei finalisti?
Lo Strega si decide in due votazioni. Il 1° aprile 2026 la Fondazione Bellonci ha annunciato i dodici candidati, la dozzina. Il 3 giugno, al Teatro Romano di Benevento, la prima votazione ha scelto chi andava in finale: hanno votato 677 aventi diritto su 800, l'84,6%.
Di norma in finale passano i primi cinque. L'articolo 7 del regolamento aggiunge una regola: se tra i primi cinque non c'è almeno un libro di un editore medio-piccolo, entra anche il più votato di quelli. Nel 2026 i primi cinque erano tutti di grandi marchi (Einaudi due volte, Feltrinelli, Bompiani, Mondadori), così è entrato Vedove di Camus di Elena Rui, pubblicato da L'orma, con 163 voti. Il primo degli esclusi è stato Acqua sporca di Nadeesha Uyangoda (Einaudi), con 147.
Chi vota allo Strega?
Gli 800 aventi diritto del 2026 erano quattro gruppi, secondo la Fondazione Bellonci: 460 Amici della domenica, la giuria storica del premio; 245 votanti all'estero scelti da 35 Istituti Italiani di Cultura, sette per istituto; 65 «lettori forti» del mondo delle professioni e dell'impresa; 30 voti collettivi di scuole, università e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma.
Nella finale non c'è una soglia da superare: vince il libro con più voti. Nella prima votazione, per il regolamento, ogni giurato indica tre libri: per questo la somma dei voti supera il numero dei votanti. Il confronto delle due votazioni, libro per libro, è nel grafico dei voti.
Quali sono i sei libri finalisti?
Oltre al vincitore e a Nucci, la sestina comprende La sonnambula di Bianca Pitzorno (Bompiani, 416 pagine), Lo sbilico di Alcide Pierantozzi (Einaudi, 240), Donnaregina di Teresa Ciabatti (Mondadori, 228) e Vedove di Camus di Elena Rui (L'orma, 180). Le pagine sono quelle dell'edizione cartacea indicate dagli editori.
In una riga ciascuno: Mari segue gli ex compagni di una classe di liceo legati dal 1975 da un patto in denaro; Nucci narra in forma di romanzo la vita di Platone, a partire dall'Atene del 415 a.C.; Pitzorno racconta Ofelia Rossi, che in una città sarda vive predicendo il futuro come sonnambula; Pierantozzi descrive dall'interno il disturbo psichico, in una cittadina abruzzese; in Ciabatti una scrittrice deve intervistare per un giornale un superboss; Rui guarda alla morte di Albert Camus, nel 1960, attraverso quattro donne che lo avevano amato.
In che ordine leggerli?
Questo è un giudizio nostro, non una classifica. Se vuoi leggerli tutti, comincia dai due più brevi: I convitati di pietra e Vedove di Camus hanno meno di 200 pagine. Poi i due libri tra le 220 e le 240 pagine, Ciabatti e Pierantozzi, che chiedono attenzione più per il tema che per la lunghezza. Lascia per ultimi i due lunghi: La sonnambula ha 416 pagine, Platone 576.
Quanto ti serve dipende dal tuo passo. Il calcolatore del tempo di lettura parte dalla media degli adulti nella narrativa letta in silenzio, 260 parole al minuto secondo la rassegna di Marc Brysbaert del 2019, e da una stima di parole per pagina che puoi correggere contando una pagina del tuo libro. Scegli il libro, i minuti al giorno e la data di inizio: la pila dei sei mostra quale finisci prima.
Dove sta il vincitore nell'albo d'oro?
Con Mari, Einaudi arriva a 17 Strega, secondo editore dopo Mondadori, fermo a 23. È la terza volta in cinque anni che il premio va a un libro Einaudi, dopo Spatriati di Mario Desiati (2022) e L'età fragile di Donatella Di Pietrantonio (2024). Tutti i vincitori dal 1947, anno per anno e per editore, sono nell'archivio dei premi; come funziona il premio negli altri anni è nella guida al Premio Strega.
Se preferisci partire da altri titoli in gara quest'anno, la selezione dei libri da leggere nel 2026 mette insieme i finalisti dello Strega e del Campiello.
Da leggere dopo
Come lo sappiamo
- Fondazione Bellonci, «I finalisti della ottantesima edizione del Premio Strega» (3 giugno 2026)
- Fondazione Bellonci, «Michele Mari vince l'ottantesima edizione del Premio Strega» (9 luglio 2026)
- Fondazione Bellonci, regolamento del Premio Strega
- Fondazione Bellonci, albo d'oro «Vincitori»
- Fondazione Il Campiello, «Opere premiate nelle precedenti edizioni»
- Brysbaert M., «How many words do we read per minute?», Journal of Memory and Language 109 (2019)